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Ma Liang

lunedì 30 marzo 2009 | |

35 anni, cinese, a mio parere un talento davvero raro.

Questo giovane fotografo ha una buona tecnica, è evidente che ha studiato bene e a lungo storia della fotografia (in particolare direi nord europea...) ma soprattutto sembra avere le idee chiare!

Non è così usuale trovare un autore coerente ma non ripetitivo di così giovane età, nonostante io non ami alla follia la fotografia cinese, che spesso trovo povera di contenuti e troppo simile agli anni 60/70 americani, questo fotografo mi comunica emozioni forti.

D-A Jack

John Ernest Joseph Bellocq

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E.J. Bellocq (1873-1949), è nato nel quartiere francese di New Orleans alla fine dell'ottocento e qui ha si è concentrata la sua produzione fotografica.

La sue ricerca più nota e interessante è "The storyville portraits", una raccolta di ritratti di prostitute del quartiere a luci rosse di New Orleans.

Sebbene il tema non sia poi così inconsueto in fotografia, nemmeno per quell'epoca, le sue immagini sono a mio parere molto interessanti e non sembrano vertere verso la classica ricerca di "trasgressione" che di norma accompagna temi come questo.
La composizione è molto razionale e di impostazione pittorica come è consuetudine di quel periodo storico, i soggetti appaiono innocenti, spesso quasi imbarazzati davanti alla camera.

Le immagini sono raccolte in un libro che si può rintracciare su Amazon: "The storyville portraits"

D-A Jack


Josef Schulz

giovedì 12 febbraio 2009 | |

Quando sento il caos intorno a me guardare una fotografia di Josef Schulz mi fa sentire meglio.

Dalle sue immagini sento arrivare un sentimento di completezza, ordine, ma in un certo modo non di rigidità.

Sebbene il suo stile sia molto forte e riconoscibile, le sue ricerche non sono tutte uguali, con il suo il punto di vista rigoroso e simmetrico dell'auotre è in grado di comunicare serenità o angoscia a seconda delle situazioni.

Distr-Action Jack

Axel Lindahl

venerdì 6 febbraio 2009 | |

Sto maturando una forte passione nei confronti della fotografia di fine 800, quello che più mi affascina sono questi splendidi reportrage fatti in banco ottico.

La lentezza d'esecuzione imposta dallo strumento imponeva ai fotografi una profonda riflessività nel proprio lavoro.
La sensazione che ricevo io è che siano fotografie fatte con una grande e profonda "intenzione".

Axel Lindahl (1841-1906) svedese di nascita ha immortalato la natura del nord Europa per tutta la vita riscuotendo da subito un grande successo, le suo opere sono tutt'ora esposte al Norwegian Museum of Cultural History.

Quello che mi piace è il sobrio rispetto per i luogo immortalati che le sue opere mi comunicano, in contrasto con una tendenza contemporanea a fare apparire questo genere di paesaggi sempre troppo "drammatici".

Distr-Action Jack


Andrew Polushkin

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Andrew Polushkin è un autore molto celebrato, mi sono chiesto a lungo il perché, infondo le atmosfere che crea non sono poi così originali e anzi a prima vista si perdono nella marea di immagini Emo/Goth che da qualche anno spopolano in rete.

Ma a guardare bene c'è qualcosa di più nelle opere di questo russo, l'attenzione hai dettagli, la delicatezza di alcuni suoi personaggi che, nonostante i contesti surreali, risultano estremamente credibili e a modo loro quasi dolci.

Distr-Action Jack

Alexei Solha

giovedì 5 febbraio 2009 | |

Questo musicista/fotografo brasiliano ha uno stile molto interessante.
Le sue immagini hanno un forte impatto narrativo, sembrano tutte illustrazioni per un libro, o screenshot presi da una narrazione più complessa.
Mi piacerebbe molto vedere una sua mostra dal vivo, per capire che tipo di supporti usa per immagini come queste.

distr-action jack

Christian Als

mercoledì 14 gennaio 2009 | |

Christian Als, Danese, fotogiornalista.
Molti sostengono che il fotogiornalismo sia la massima espressione fotografica.
Ognuno pensi quello che vuole ma è fuori discussione che fotografie come quelle di questo fotoreporter scatenino, in chiunque lavora in questo settore, un'irrefrenabile voglia di tirare un calcio al banco da stillife, mandare a quel paese l'account o il fashion editor di turno, prendere un biglietto aereo e la propria reflex (quella bella, quella che fa "clunck" quando scatta) e partire in giornata.

Sogni a parte, questo è un fotografo di grande livello e le sue immagini sono tutte da vedere.

Distr-Action Jack

Vanessa Beecroft

domenica 11 gennaio 2009 | |

Vanessa Beecroft è un'artista Italiana, ha studiato all'accademia di Brera di Milano e attualmente vive e lavora a N.Y.

La fotografia non è l'unico mezzo espressivo che usa, anche se i temi rimangono coerenti anche al mutare del linguaggio.
La Beecroft usa come soggetti quasi sempre giovani donne, poco vestite e in gran numero, con le quali compone le proprie immagini, video o performance.

"L'artista pone al centro della propria riflessione i temi dello sguardo, del desiderio e del volubile mondo della moda. Private di ogni possibilità di dialogo o di relazione, esse appaiono congelate al di là di un'invisibile barriera. Al tempo stesso il loro mutismo e il loro totale isolamento producono lo strano effetto di far rimbalzare lo sguardo di chi guarda su sé stesso, trovandosi in una situazione di disagio".

Personalmente stimo molto i suoi lavori, per quanto li trovi distanti dal genere di espressione fotografica che perseguo io.

Distr-Action Jack

Arnold Newman

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Maestro del ritratto ambientato, Arnold Newman è da molti considerato il più importante ritrattista della seconda metà del 900.

Pablo Picasso, J.F. Kennedy, Marc Chagall. Salvador Dalì, Marilyn, sono solo alcuni dei tanti personaggi che hanno posato per lui.

Newman tratta il ritratto come un'indagine personale, non si limita a rappresentare la persona, ma si spinge verso la vita, le abitudini, i sogni dei suoi soggetti.
Prima di un ritratto il fotografo prende informazioni sul personaggio in questione, intervistando più persone a lui vicine di modo da avere più punti di vista da mettere in relazione.

Qui a fianco potete ammirare un ritratto di Igor Stravinsky, fatto a New York nel 1946.

Marcos Lòpez

sabato 10 gennaio 2009 | |

Quando guardo una fotografia di Marcos Lòpez ho come la sensazione che qualcuno mi stia prendendo in giro... strano vero?

Da vedere assolutamente la serie sub-realismo criollo da cui è tratta l'immagine qui a fianco.


D-A Jack

Anastasia Dimitriadi

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Nata ad Atene nel 1971, Dimitriadi Anastasia si è diplomata all'accademia di belle arti di Brera a Milano.
Dal 2000 lavora come fotografa per il centro fotografico di Tessalonico.

D-A Jack

John Humble

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Mi è sempre piaciuto questo genere di reportage tipicamente americano.
Le immagini di John Humble hanno un forte impatto narrativo, la tecnica è pulita e non incide sul soggetto.

Humble viva e lavora a L.A. e quest'immagine è tratta da una delle sue tante serie dedicate a questa città.

Distr-Action Jack

Tokihiro Sato

venerdì 9 gennaio 2009 | |

Il modo di intendere la fotografia di Tokihiro Sato è indubbiamente affascinante.
L'artista scatta in grande formato con pose di alcune ore, nel corse delle quali cammina nell'inquadratura lasciando scie luminose (con quei tempi di esposizione i fotoni sono l'unica cosa a rimanere impressionato dalla pellicola).

Ne risultano ambienti desolati, privi di figure umane, dove danzano le luci sospese nell'aria.

Distr-Action Jack

Tono Stano

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Praga ha prodotto negli anni una quantità soprendente di fotografi, uno di questi è Tono Stano.

Tecnica e rigore compositivo si sposano in questo autore membro della "Prague House of Photography".

D-A Jack

Didier Massard

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Didier Massard crea immagini di paesaggi ideali, lontani e familiari al contempo.
L'assenza di elementi umani è dovuta al fatto che l'autore preferisce dare ai fruitori delle proprie opere, la possibilità di "viverle" liberamente.


D-A Jack

Elliott Erwitt

giovedì 8 gennaio 2009 | |

Enrico Magri, l'uomo che mi ha insegnato a fare il fotografo, mi ha ripetuto centinaia di volte che la fotografia è "tutta una questione di punti di vista" .
Guardando una qualunque istantanea di Elliott Erwitt ci si può facilemnte rendere conto voglia dire.
Da un punto di vista tecnico sono immagini splendide ma non è certo quello l'aspetto che più ci colpisce, le fotografie di Erwitt sono "momenti" veri e propri, la sua straordinaria capacità sta proprio nel fatto di essere stato li in quel momento e di aver scattato.
Non sto banalizzando il suo lavoro, al controrio credo che le sue immagini siano una sintesi di cosa sia la fotografia in senso stretto.
Non a caso Mr. Erwitt è stato reclutato alla Magnum nel 1953 da Rober Cape in persona, e in seguito ne è stato anche direttore.

D-A Jack

Robert and Shana ParkeHarrison

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Che dire?
Io trovo i lavori di Robert and Shana ParkeHarrison semplicemente perfetti per quello che vogliono essere.
L' immagne che vedete qui a fianco fa parte di un lavoro molto articolato che si chiama "Architect's brother", ho postato questa foto perché fa parte di un tipo di linguaggio che amo particolarmente, anche se probabilmente il loro lavoro più forte e maturo è "Gray Down".
Comunque trovate tutto sul loro sito, quindi a voi la scelta.

D-A Jack

Mauro D'agati: La Vucciria

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La Vucciria è il più famoso mercato di palermo, attraverso una ricerca fotografica di grandissimo impatto visivo ed emotivo, il fotografo Mauro D'agati ci porta allo scoperta delle persone e del mondo che compongono questo luogo, che sembra al contempo familiare e inaccessibile.

Le fotografie raccolte nel libro "La Vucciria" edito da contrasto, colpiscono davvero molto, non solo per i soggetti ritratti ma soprattutto per la capacità dell'autore di renderli così "cinematografici".
Un libro da avere assolutamente.


Distr-Action Jack

Irving Penn

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Avete mai visto uno still life di Irving Penn?
Dovreste farlo secondo me, potrebbe cambiare radicalmente quello che pensate di questo ramo della fotografia.
Un buon modo è reperire "still life" , edizioni Contrasto, una raccolta di immagini che il fotografo ha realizzato nel corso degli anni 60'.
Spaziando dalle ricerche personali alle pubblicazioni per Vogue, una collezione di nature morte di indiscutibile valore tecnico ed espressivo.


Distr-Action Jack

Steve McCurry

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Se non avete mai visto la foto qui a sinistra, probabilmente avete passato gli ultimi 10 su marte e penserete anche che Magnum sia solo il nome di un gigantesco mottarello.
In ogni caso, cha la conosciate o meno, vi consiglio di guardare con attenzione il portfolio di Steve McCurry.

Poi per una ventina di euro scarsi regalatevi Retratos e buttate nel camino quei manuali da fotoamatore e(in)voluto che spiegano come fare uno splendito ritratto a vostra zia.

D-A Jack